NEL 2020 CONSEGNE -10% E RICAVI -8,1%, DIVIDENDI 160 MILIONI
“Nonostante tutte le difficoltà, nel 2020 sono stati presentati con grande successo tre nuovi modelli in modalità digitale; la Ferrari Portofino M, la SF90 Spider e la 488 GT Modificata. Questo significa che oggi abbiamo la gamma di prodotti più bella, innovativa e ampia di tutta la nostra storia. I risultati del 2020 - evidenzia Elkann in assemblea - sono stati conseguiti grazie a una performance molto forte nel quarto trimestre. Questo è stato possibile grazie alla solidità del nostro core business, al miglioramento dei ricavi di Formula 1, alle azioni di contenimento dei costi messe in atto nel corso dell’anno e a un andamento dei cambi favorevole rispetto alle nostre proiezioni”.
Venendo ai dati, ci sono state consegne totali pari a 9.119 unità, il 10% in meno rispetto all’anno precedente “ma in linea con il nostro piano di produzione del secondo semestre”, precisa il presidente-ceo. I ricavi netti sono stati pari a 3,460 miliardi di euro, in calo dell’8,1% rispetto all’esercizio precedente, a seguito di minori consegne e minori ricavi di Formula 1 e del marchio. “L’Ebitda vale 1,143 miliardi di euro, in calo del 10% con un margine del 33%, mentre l’Ebit è stato di 716 milioni di euro, in calo del 21,9%, incorporando D&A in rialzo”, aggiunge Elkann.
ELKANN: “PRESENTEREMO TRE NUOVI MODELLI NEI PROSSIMI MESI”
“Presenteremo altri tre nuovi modelli nei prossimi mesi. Continuiamo a mettere in atto - ha aggiunto tra l’altro Elkann - la nostra strategia di elettrificazione in modo estremamente rigoroso. E la nostra interpretazione e applicazione di queste tecnologie sia nel motorsport sia nelle auto stradali è una grande opportunità per trasmettere l’unicità e la passione del Cavallino Rampante alle nuove generazioni”. In questo quadro, prosegue il presidente-ceo, “siamo molto entusiasti della nostra prima Ferrari completamente elettrica, che abbiamo in programma di presentare nel 2025 e - è stato lo slancio del numero uno verso gli azionisti - potete esserne certi: tutto quello che nel vostro immaginario gli ingegneri e i designer di Maranello sono in grado concepire per un simile punto di riferimento della nostra storia, verrà realizzato”.
Con questo spirito “nel 2021 crescono le nostre ambizioni nel motorsport, e non solo in Formula 1, dove la nostra formazione di piloti giovani ed eccezionalmente talentuosi ha già portato tanta nuova energia positiva al team”, puntualizza Elkann.



