L'operazione formalizzata oggi, per un controvalore di 232 milioni di euro, deriva dall'esercizio dell'opzione di vendita detenuta da Ascopiave sulla propria partecipazione nella società, così come stabilito negli accordi sottoscritti tra le parti in occasione della costituzione della partnership. Il valore sarà corrisposto entro luglio 2025, in concomitanza con la girata delle azioni. 'Con l'esercizio dell'opzione di vendita su EstEnergy, Ascopiave - evidenzia il suo presidente Nicola Cecconato - prosegue nella propria strategia di riposizionamento strategico avviata nel 2019, che prevede l'uscita dalla commercializzazione dell'energia per focalizzarsi su settori di attività con profili di rendimento più stabili. Nell'ultimo quinquennio abbiamo mantenuto una partecipazione di minoranza in EstEnergy, avvalendoci della guida industriale del Gruppo Hera, che ha saputo far fronte con efficacia alla difficile congiuntura di un mercato sempre più competitivo e con una crescente volatilità dei prezzi. Questo ci ha consentito di beneficiare di una significativa distribuzione di dividendi e, ora, di valorizzare la nostra partecipazione con il realizzo di un provento di sicuro interesse. Ringrazio Hera della proficua collaborazione avuta in questi anni nella gestione della partnership, certo che proseguirà la propria attività con professionalità e competenza, con auspicabili ricadute positive anche per clienti dei nostri territori'.
Hera acquista da Ascopiave il 25% di Estenergy e sale al 100%
Ascopiave completa il suo percorso di uscita dalla società, dopo la vendita del primo 8% nel 2022 e dell'ulteriore 15% nel 2023
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