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Hera lancia un nuovo green bond da 500 milioni di euro

Hera lancia un nuovo green bond da 500 milioni di euro

Hera 'vuole continuare a essere un punto di riferimento per la finanza sostenibile in Italia'. Sottoscrizioni 7 volte superiori all'offerta


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Hera 'vuole continuare a essere un punto di riferimento per la finanza sostenibile in Italia e, a cinque anni dall'emissione della prima obbligazione verde, lancia il suo secondo green bond'. L'annuncio arriva al termine di un roadshow nelle principali piazze finanziarie europee, per illustrare a investitori e analisti la struttura dell'operazione e la destinazione delle risorse: investimenti in progetti di sostenibilita' ambientale nei settori dell'ambiente, acqua, energia. Considerando anche il lancio, lo scorso anno, della prima linea di credito revolving ESG-linked in Italia, Hera prosegue cosi' 'l'attivita' di individuazione e uso di strumenti innovativi, che sappiano ben valorizzare l'impegno e i risultati sin qui conseguiti dalla societa' su questo fronte e le sue politiche di investimento per il futuro, incontrando cosi' anche la crescente attenzione del mercato verso questa natura di imprese'. Il secondo green bond di Hera ammonta a complessivi 500 milioni di euro, rimborsabili in otto anni a una cedola dello 0,875% e un rendimento pari a 1,084%. La data di regolamento della nuova emissione e' prevista per il prossimo 5 luglio. 'La forte domanda, pari a sette volte l'offerta, e la qualita' degli ordini ricevuti hanno quindi permesso di fissare il prezzo a livelli eccellenti.
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L'operazione ha visto una significativa partecipazione di investitori internazionali (Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda), in buona parte green e sustainable. È previsto che l'obbligazione venga quotata sul mercato regolato dell'Irish Stock Exchange e del Luxembourg Stock Exchange, e sul mercato ExtraMOT PRO della Borsa Italiana', segnala Hera.

I fondi raccolti saranno usati per finanziare o rifinanziare numerosi progetti, gia' effettuati o previsti nel Piano industriale al 2022, articolati in tre ambiti: efficienza energetica: dall'installazione di contatori intelligenti allo sviluppo di reti di teleriscaldamento fino a progetti nel campo dell'illuminazione pubblica; economia circolare e gestione sostenibile dei rifiuti con progetti innovativi nei sistemi di raccolta dei rifiuti, l'estensione di sistemi di tariffazione puntuale, la realizzazione di impianti e strutture per il riciclo, il recupero e il riuso dei materiali, di impianti per il trattamento biologico-chimico dei rifiuti e di impianti per la trasformazione dei rifiuti in energia, simili a quello per la produzione di biometano di Sant'Agata Bolognese; infrastrutture idriche: progetti di gestione delle acque reflue, infrastrutture fognarie e idriche per la resilienza e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Per assicurare la corretta e trasparente destinazione dei fondi, Hera ha attivato un processo di monitoraggio e rendicontazione, che prevede anche la pubblicazione sul bilancio di sostenibilita' del gruppo di quanto effettivamente assorbito da ogni intervento, insieme all'evidenza delle performance ambientali raggiunte.
'Gli strumenti finanziari green o Esg sono una leva fondamentale per dare sostegno all'impegno del gruppo Hera nel conseguire un modello di business sempre piu' rigenerativo e resiliente, in grado di traguardare gli obiettivi dell'Agenda Onu 2030 e dare risposta alle tante sfide con cui ci stiamo confrontando, a cominciare dai cambiamenti climatici, che necessitano di soluzioni innovative e investimenti di lungo periodo. Il green bond che emettiamo oggi e' strettamente in questo solco e con queste finalita'', afferma l'ad Stefano Venier.
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