Si allarga nel mondo senza scordare l'Italia, e Sassuolo. Si tratta del gruppo modenese Kerakoll, leader nei materiali ecosostenibili per la bioedilizia. In ballo c'e' un piano di espansione nel mercato brasiliano tra acquisizioni e investimenti strutturali, per un totale di oltre 25 milioni di euro in un biennio. Kerakoll, in particolare, ha finalizzato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Cimentolit Industria e Comercio de Argamassas ltda, societa' con un fatturato di 14,5 milioni, oltre a un migliaio di clienti e 150 collaboratori, attiva nella produzione e vendita di materiali per la posa di ceramica o pietre naturali. L'acquisizione di Cimentolit rientra nella piu' ampia strategia di penetrazione di Kerakoll in Brasile, come spiega l'ad Gian Luca Sghedoni: 'Lo sbarco in Brasile rientra nei nostri piani strategici di crescita a livello internazionale. Abbiamo stimato investimenti pari a 100 milioni per il prossimo triennio' e tra l'altro 'stiamo valutando alcune opportunita' nel continente asiatico'.
Se nel 2017 il fatturato di Kerakoll e' arrivato a 420 milioni, con una quota di export del 45%, l'obiettivo e' quello di raggiungere nel triennio, grazie alle acquisizioni, una quota che superi il 50%. Pero' precisa Sghedoni: 'Guardiamo con interesse ai mercati esteri, ma rimaniamo un'azienda fortemente ancorata all'Italia e al nostro territorio. Infatti, nei prossimi cinque anni investiremo 60 milioni nel distretto di Sassuolo per la rigenerazione industriale di un ex sito produttivo di ceramiche e per la costruzione del nostro nuovo centro direzionale, che chiamero' Kerakoll Park e che sara' 'firmato' da uno dei nomi piu' noti dell'architettura internazionale'.
Kerakoll si allarga nel mondo senza dimenticare Sassuolo
Sghedoni: 'Nei prossimi 5 anni investiremo 60 milioni nel distretto di Sassuolo per la rigenerazione di un ex sito produttivo di ceramiche e centro direzionale'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice sul Panaro, nuovo stabilimento Piovan Food & Powders da 100 dipendenti
Vertici Hera, i compensi aumentano ancora: Iacono e Fabbri superano gli 800mila euro a testa
'Smart working? Così si ferma l’economia, non certo il caro carburanti'
Uil Modena: 'Aumento dividendi Hera, il Comune li destini a chi è in difficoltà'
Articoli Recenti
Modena, sciopero delle farmacie private: dottori pagati 2mila euro lordi
Negoziati Iran-Usa in fumo, Franchini (Ruote Libere): 'Non serviranno scioperi, saranno i costi a fermare i camion'
Continua la folle corsa del Diesel, a Modena superato il differenziale di 40 centesimi dalla benzina
La Cisl insiste e scrive ai sindaci modenesi: 'Serve più smart working contro il caro carburante'


.jpg)
