A Modena i dipendenti della produzione di Maserati, in cassa integrazione da mesi, vengono invitati, su base volontaria, a valutare la possibilità di andare a lavorare in Serbia per alcuni mesi, dove Stellantis ha uno stabilimento per la produzione della nuova Grande Panda.
A confermarlo è Stefania Ferrari, segretaria della Fiom a Modena: 'Sì, questa ipotesi sta circolando e secondo noi è una presa in giro. Di fronte a lavoratori in cassa integrazione a zero ore da mesi, questa non può essere infatti una soluzione. In tutto il 2024 - ricorda Ferrari - Maserati a Modena ha prodotto 220 vetture e da novembre i lavoratori della produzione, scesi nel frattempo sotto la soglia delle 200 unità, restano in cassa integrazione. Forse rientreranno per una settimana questo mese'. Intanto è confermata la notizia trapelata alla fine dello scorso anno: non sarà prodotto il modello con motore elettrico, la Mc 20 Folgore.
Maserati ai lavoratori in cassa integrazione: 'Valutate alcuni mesi in Serbia'
A confermarlo è Stefania Ferrari, segretaria della Fiom a Modena: 'Sì, questa ipotesi sta circolando e secondo noi è una presa in giro'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Autotrasporto, 2 milioni per far chiudere i padroncini. La singolare cura per un settore che non trova autisti
Articoli Recenti
Modena, imprese straniere in crescita: Cina e Marocco trainano, ma è boom di imprenditori albanesi
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno




