Entra nel vivo la nuova Esselunga a Modena. Ora il gruppo della grande distribuzione puo' presentare formalmente il piano particolareggiato di iniziativa privata, che definisce gli interventi da sviluppare nell'area dell'ex Consorzio agrario a partire dall'insediamento di una struttura di vendita medio-grande, con una superficie massima di 2.500 metri quadri. Entro l'estate si potra' cosi' completare la conferenza dei servizi e, a seguire, Esselunga potra' presentare richiesta di permesso di costruire per realizzare i singoli stralci di intervento.
Il via libera lo ha dato l'amministrazione comunale di Modena con una delibera che, su proposta dell'assessora all'Urbanistica Anna Maria Vandelli, prende atto del percorso realizzato 'per la riqualificazione e il recupero funzionale' del comparto tra via Fanti e via Canaletto, con l'approvazione in Consiglio comunale il mese scorso della variante urbanistica al Psc-Poc-Rue.
Passaggio che autorizza Esselunga alla presentazione del piano, che andra' a declinare nel dettaglio gli impegni gia' assunti dall'azienda con l'accordo del 2018 e confermati nella variante.
In particolare, si prevede la costruzione un parcheggio in struttura da almeno 180 posti, che verra' ceduto gratuitamente al Comune; la cessione, in permuta, al Comune di un'area su via Canaletto dove sara' possibile realizzare interventi di edilizia residenziale sociale; la messa a disposizione di quasi un milione e 800.000 euro di contribuiti ulteriori agli oneri urbanistici, per interventi di riqualificazione nel quartiere e per la valorizzazione del centro di vicinato della Sacca.
Modena, alla ripresa dei cantieri scatterà Esselunga
Dopo l'approvazione, in Consiglio comunale, della variante urbanistica, la palla spetta al colosso della distribuzione per il piano sull'area dell'ex consorzio
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