'Stiamo lavorando per ridurre i consumi in tutte quelle aree che pur all'interno dell'ospedale non riguardano direttamente i pazienti. Agiremo sull'illuminazione, la climatizzazione ma non solo'. Per fare fronte al caro energia, l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena, riguardante i due grandi ospedali modenesi Policlinico e Baggiovara, corre ai ripari cercando di ottimizzare al massimo i consumi. 'Chiaro che è un intervento nazionale - commenta il Direttore Amministrativo Lorenzo Broccoli - ma per quanto ci riguarda faremo il possibile per garantire il risparmio senza modificare nulla nei reparti'. I numeri che definiscono l'impatto del caro energia su strutture come i grandi ospedali sono impressionanti. Da un anno all'altro si è già registrato un incremento del 166% della spesa per la fornitura di elettricità e gas. Se il consuntivo di spesa a fine 2021 era di 4,9 milioni di euro, la previsione per fine 2022, stando ai dati al 31 agosto, è di 13,1 milioni di euro. Ma gli effetti negativi non finiscono qui. Il caro energia si sta abbattendo su tutto il comparto industriale che ruota intorno alle forniture di queste strutture. Da chi fornisce materiale sanitario alla pulizia dei camici dei medici, alla carta. Tutti nella filiera che ruota intorno agli ospedali hanno subito aumenti e ciò ha portato alla richiesta di revisione dei costi dei contratti di fornitura. 'Capiamo che questi rincari stanno colpendo tutti ma prima di tutto - afferma il Direttore amministratvo - noi dobbiamo pensare a salvaguardare i bilanci dell'azienda ed il servizio offerto ai pazienti. Su questo fronta sono aperti dei confronti. Bisogna anche considerare che aziende come queste lavorano soprattutto con grandi player che operano su grandi volumi e che riescono ad impattare meglio le variazioni di mercato'.
Gi.Ga.
Caro energia: la 'bolletta' degli ospedali sale del 166%
Dai 4,9 milioni del 31 dicembre, le proiezioni per Policlinico e Baggiovara indicano 13,1 milioni a fine 2022. La dirigenza: 'Risparmieremo ma non sui reparti, ma urge un intervento nazionale'. E cresce anche il costo delle forniture
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