'Il risultato positivo del 2021 arriva anche grazie ad una virtuosa gestione aziendale, a fronte di una rilevante flessione di utenza rispetto al periodo pre-Covid che ha avuto un forte impatto sui ricavi da vendite di biglietti ed abbonamenti (-30% circa rispetto al 2019), proseguita anche nei primi mesi del 2022 - fa sapere l'azienda -. La chiusura del bilancio 2021 in sostanziale pareggio è dovuto soprattutto alle risorse straordinarie stanziate a livello statale, come già avvenuto nel 2020, per la copertura dei mancati introiti e dei maggiori costi legati all’epidemia da Covid-19, nonché dal mantenimento del livello di corrispettivi dei Contratti di Servizio anche in presenza di riduzione delle percorrenze, nonché alla conferma delle risorse aggiuntive stanziate dalla Regione Emilia-Romagna per l’effettuazione dei servizi “bis Covid” attivati per compensare la riduzione di capienza dei mezzi'.
'Essere riusciti a mantenere anche nel 2021 - dopo il complicatissimo 2020 - l’equilibrio di bilancio ed i conti in ordine è un risultato importante e per nulla scontato. Nonostante le molte difficoltà affrontate, l’Azienda mantiene la sua solidità economico-finanziaria e patrimoniale - dichiara Antonio Nicolini, presidente di Seta (nella foto) -. Tuttavia, gli strascichi degli ultimi due anni trascorsi in costante emergenza si propagheranno ancora per molto e devono indurci a proseguire con la prudenza fin qui adottata. La forzata riduzione della domanda di trasporto (causa smart working e Dad) ha provocato una rilevantissima flessione delle vendite, presente anche nei primi mesi del 2022. Il susseguirsi di norme e provvedimenti, in particolare la riduzione della capienza e la ripresa della piena attività scolastica, ha influito pesantemente sulla programmazione e sulla gestione ordinaria. Nonostante ciò, siamo riusciti a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e salvaguardare il patrimonio aziendale. Si è trattato di uno sforzo inedito a carico dell’azienda, in particolare degli autisti ma anche di tutto il resto del personale a cui va un sentito ringraziamento'.
I numeri
Nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali - sono stati complessivamente 52.167.713. 'Un dato in recupero rispetto al 2020 - commenta Francesco Patrizi, ad di Seta - ma sono numeri ancora molto lontani da
In dettaglio, a Modena si sono avuti 21.862.520 passeggeri (+7,9% sul 2020), a Reggio Emilia 18.108.028 (+16,4%) e a Piacenza 12.197.166 (+10,5%). Patrizi sottolinea inoltre che 'Nel 2021 sono stati effettuati investimenti per oltre 23,5 milioni di euro, di cui circa 20 milioni per l’acquisto e l’immissione in servizio di 83 nuovi mezzi (47 per Modena, 21 per Reggio Emilia e 15 per Piacenza). Investimenti rilevanti (per oltre 1,6 milioni di euro) sono stati definiti anche per avviare la realizzazione di nuovi impianti aziendali di rifornimento di metano CNG-LNG a Modena, Reggio Emilia e Piacenza, che saranno operativi entro l’estate, nonchè per dotare tutti i mezzi urbani di validatori elettronici EMV'.
I proventi dalla vendita di biglietti ed abbonamenti sono attestati a poco meno di 23 milioni di euro. In forte crescita il servizio prodotto, pari a 29,6 milioni vetture/km (+11,63%). Il valore della produzione è stato di 117,6 milioni di euro (+16,3%). Nel 2021 l’attività di contrasto all’evasione è stata gradualmente intensificata: in particolare, grazie ad una proficua attività di recupero dell’arretrato gli incassi da sanzioni hanno superato quota 1,5 milioni di euro.
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