Oltre cento persone presenti, alla presenza degli assessori Francesca Maletti, Andrea Bortolamasi, Federica Venturelli e Giulio Guerzoni e del capogruppo in consiglio comunale Diego Lenzini. Insomma, a parte l'ondivaga Maletti e il mite Bortolamasi, tutto il gruppo Pd che fa riferimento all'ex sindaco Muzzarelli.
'L'iniziativa è stata un successo e il nostro ringraziamento va al Circolo PD Sacca-Crocetta, ai consiglieri comunali e di Quartiere, i quali non fanno mai mancare il loro supporto e lavoro - ha detto entusiasta in una nota Diego Lenzini - questo evento molto partecipato di quasi tre ore testimonia che il Partito Democratico sa stare tra le persone e che l'Amministrazione comunale è al lavoro a testa bassa per migliorare Modena, nonostante l'assenza totale del Governo Meloni dai territori e dai Comuni'.
Tutto bellissimo, se non fosse che all'incontro era presente anche il sindaco di Modena attuale, Massimo Mezzetti, uomo che in teoria avrebbe voce in capitolo nel rispondere alla domanda 'cosa succede in città?'.
Eppure dalla galleria di foto inviata ai giornali ieri insieme al comunicato (ben 7 immagini) del sindaco non vi è traccia. Scomparso, come se non ci fosse mai stato. Stesso dicasi di quanto riportato sulla pagina Fb Circoli PD Sacca - Crocetta - Albareto, dove Mezzetti non campare in nessuna delle 12 foto e non viene nemmeno citato nelle righe di presentazione (sopra tutte le immagini).
Lo scontro tra il sindaco 'picconatore' e il Pd del vecchio sistema che fa capo a Muzzarelli, sta raggiungendo dunque vette inesplorate. O meglio, già esplorate 25 anni fa.
Era il 2001 e come raccontato domenica scorsa in un incontro col direttore del nostro giornale (qui sopra il video), Mezzetti andò allo scontro col Sistema Modena e dopo aver perso il congresso subì la damnatio memoriae della rimozione da tutte le foto ufficiali nella mostra promossa dagli allora ex Ds. Accadde allora e accade oggi e, allora come oggi, il partito avrebbe il sostantivo 'democratico' nel proprio nome.
Giuseppe Leonelli



