'La rappresentante dell’Azienda - spiega nel verbale - in merito alle rivendicazioni sindacali, precisa che SETA non è in grado di soddisfare le richieste economiche in quanto non sostenibili. In merito alle problematiche sollevate circa l’eccessiva onerosità dei turni di lavoro, ha specificato come tali problematiche siano legate alla carenza di personale. Al riguardo - si legge nel verbale di fine riunione - l’Azienda si sta impegnando per incrementare le assunzioni. Al momento, tuttavia, non è possibile una revisione delle turnazioni. I rappresentanti dell’Organizzazione sindacale, tenuto conto della posizione dell’Azienda, ritengono di non poter revocare lo stato di agitazione'
'Da settembre, in seguito all'inizio del servizio scolastico, la situazione sarà di totale collasso, vista la carenza di personale' - tuona Giovani Miele, referente modenese dii USB. 'Avere diminuito la frequenza delle corse - prosegue - non basterà a coprire il servizio, con un netto peggioramento delle condizioni lavorative e di un servizio sempre più carente per la cittadinanza. Con l'avvio del servizio scolastico sono già in programma nuovi scioperi aziendali e nazionali per il rinnovo del contratto di categoria. Chiederemo anche un incontro al neo Sindaco di Modena, che nel programma elettorale puntavano anche al potenziamento del trasporto pubblico, con un servizio anche notturno, mentre la situazione attuale non permetterà neanche la garanzia delle corse scolastiche'.


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