'Siamo al fianco dei lavoratori della Vapor Europe di Sassuolo in presidio per salvaguardare i posti di lavoro. Da ben diciotto giorni, i lavoratori sono in sciopero per impedire il licenziamento di trenta lavoratori che sarebbe semplicemente il preludio alla chiusura dello stabilimento. In questa situazione di forte tensione, i dirigenti dell'azienda hanno forzato il picchetto dei lavoratori chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine. Ovviamente la nostra riprovazione è contro le scelte fallimentari della multinazionale Wabtec-Faiveley che ha creato uno sciagurato clima intorno alla propria azienda'. Lo afferma Michele Dell'Orco, deputato del Movimento 5 Stelle sul caso di Sassuolo. 'La Wabtec-Faiveley - sottolinea - dovrebbe ripensare le proprie scelte e tornare sui suoi passi garantendo lavoro e futuro ai dipendenti dello stabilimento sassolese. Mi unisco altresì alla richiesta avanzata da parte della Fiom-Cgil alle istituzioni di desistere da qualsiasi idea di utilizzare la forza pubblica contro lavoratori che rischiano di essere buttati in mezzo alla strada'. 'Per risolvere la situazione dell'azienda di Sassuolo il Mise acceleri i tempi per la convocazione delle parti e si impegni ad impedire a questa multinazionale di poter acquisire e poi dismettere una produzione fiore all'occhiello a livello nazionale per delocalizzare altrove. Si applichi l'art. 41 della Costituzione e si faccia rispettare la responsabilità sociale d'impresa. La Wabtec ritorni sui suoi passi', è l'invito del parlamentare M5S.
'Vapor Europe di Sassuolo, intervenga il Mise'
Il deputato M5s Dell'Orco sull'azienda di Sassuolo: 'La Wabtec ritorni sui suoi passi'
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