Adesione al 100% fra i lavoratori e le lavoratrici della residenza per anzi Villa Margherita di Modena allo sciopero di ieri, pur nel rispetto della garanzia dei minimi essenziali. Durante il presidio davanti alla sede si è tenuta una assemblea all’aperto per ribadire le ragioni della protesta, ovvero il rifiuto del nuovo contratto Anaste imposto dall’azienda e la condanna dell’atteggiamento di mancato ascolto da parte della direzione aziendale, ribadito anche nell’ultimo incontro del 15 gennaio. 'La Fp Cgil ringrazia tutti i lavoratori che hanno aderito allo sciopero e anche le delegazioni dei lavoratori di altre strutture private che hanno portato la loro solidarietà - si legge in una nota -. I lavoratori e le lavoratrici di Villa Margherita sono intenzionati a proseguire nella lotta e come annunciato faranno un nuovo sciopero con presidio venerdì 24 gennaio'.
Vertenza Villa Margherita, adesione al 100% allo sciopero di ieri
Durante il presidio davanti alla sede si è tenuta una assemblea all'aperto per ribadire le ragioni della protesta
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena e futuro di Bper, addio banca del territorio? Per l'ad Papa il cambio di nome in Mps non sarebbe un problema
Modena, Coop Alleanza 3.0: salta il tavolo sul lavoro agile per il personale di sede: clamoroso stato di agitazione
Modena, barista hotel Canalgrande licenziato dopo 25 anni di lavoro: il Tribunale lo reintegra
'Caro carburanti: a Modena qualcuno ci marcia. A Formigine diesel record a 2.8 euro'
Articoli Recenti
Innovazione tecnologica e AI: a Fiorano 5 imprenditrici testimoniano il cambiamento
Cinquanta anni di innovazione e sinergia: il Centro Ceramico celebra mezzo secolo al servizio dell’industria
Modena, aumentano gli sfratti esecutivi: 336 nel 2025
Carburanti, in Emilia Romagna solo il 3,97% dei distributori applica ancora il tetto



