La Polizia di Stato chiamata sul posto sta indagando per rintracciare i responsabili e inquadrare il possibile sfondo politico dell'aggressione. Ma le cause potrebbero essere ricercate anche nella sua partecipazione, poco prima, alla manifestazione delle mamme e dei papà dei bimbi sottratti, e dove il giovane indossava un berretto avverso di all’ideologia gender. Particolare che potrebbe avere generato l’attenzione del gruppo che intorno alle 23,30, al termine della manifestazione, potrebbe averlo tenuto d'occhio e seguito, fino in zona Pomposa, dove il giovane si era recato per proseguire la serata con amici.
Li sarebbe stato avvicinato e circondato con le forme simili di un agguato. Prima con offese verbali anche rispetto alla sua appartenenza politica e poi fisiche. Andrea vistosi braccato, spintonato e colpito ha trovato rifugio in un locale e chiamato la Polizia. Il gruppo fugge prima dell’arrivo degli agenti.Un episodio condannato dal commissario cittadino Lega che questa mattina si è recato personalmente in questura: 'Non vogliamo alzare i toni della polemica politica ma condannare un fatto grave, soprattutto se verrà accertata una matrice di carattere politico. In attesa che la Polizia accerti le responsabilità siamo a denunciare come inaccettabile quanto successo. La Modena civile e democratica deve dire no e deve condannare qualsiasi gesto teso a minare la libertà di pensiero, di parola, e di appartenenza politica'



