Con lui una decina di grammi di droga, ma soprattutto 3.800 euro in contanti, probabile provento di spaccio, che l'uomo avrebbe portato in Tunisia, suo paese d'origine che stava raggiungendo prendendosi qualche giorno di pausa. Quasi la conferma che i sospetti sulla presenza di qualcosa di importante all'interno degli appartamenti, fosse fondata. Gli agenti agiscono contestualmente nell'uno e nell'altro appartamento. In via Cesare Battisti nell'appartamento abitato da un 52enne italiano, originario di Ventimiglia, ma residente a Modena, trovani 100 grammi do cocaina, Shaboo, altre quantità inferiori di altre droghe. All'interno dell'appartamento in Rua Frati Minori, oltre ad un cittadino libico coinvolto nel traffico, gli agenti rinvengono un altro etto di cocaina, 25 grammi di shaboo, eroina e 13 mila euro.
In tutto un chilogrammo di eroina, 200 grammi di cocaina, 25 grammi di Shaboo e 17 mila euro ed una pistola giocattolo. All'interno vi è il secondo tunisino, minorenne, che dagli accertamenti risulterà anche responsabile di una aggressione a scopo di rapina nei confronti di un connazionale avvenuta a Modena in via Morano nell'ottobre scorso. Su disposizione della Procura scatta l'arresto anche nei suoi confronti e al trasferimento immediato al carcere minorile di Bologna.Tutta la merce, insieme a telefonini in uso al gruppo e la pistola a salve viene sequestrato e mostrato questa mattina nel corso della conferenza stampa organizzata in questura alla presenza dei dirigenti di Squadra Mobile e Polizia Municipale. A testimonianza di una attività congiunta tra Polizia Municipale e Locale che si ripete spesso 'portando la collaborazione ad una vera e propria sinergia' - ha specificato il capo della Squadra Mobile Salvatore Blasco insieme al commissario della PM di Modena Francesco Crudo - 'una sinergia che da inizio anno ha portato a circa ad una trentina di persone arrestate'
L'operazione portata a segno segna un colpo importante nella rete di spaccio del capoluogo.



