L'allarme è scattato dalla segnalazione di un camionista che intorno alla mezzanotte si apprestava a sostare presso l'area Castelfranco Est lungo la corsia nord dell'Autostrada del Sole. Un area di sosta, appunto, non di servizio, in cui i camionisti sostano, soprattutto durante la notte. Una area frequentata spesso anche per incontri sessuali. Il corpo senza vita di un uomo giaceva sull'asfalto in una pozza di sangue, generata, dalle prime ricostruzioni, da una ferita alla testa. Provocata da un oggetto contundente. Il cadavere era parzialmente coperto dalla struttura di un camion fermo. Scatta la segnalazione al 118 e alla Polizia giunta pochi minuti dopo con la pattuglia della Stradale. Da qui il passaggio alla Squadra Mobile di Modena e al magistrato di turno. L'uomo è stato subito identificato. Si tratta di un 53enne di origine svizzera e residente a Bologna, Angelo Giuseppe Scalea. L'uomo aveva raggiunto l'area con la propria auto, rinvenuta nello stesso piazzale, raggiungibile, in auto, soltanto dall'autostrada. Importanti saranno le immagini raccolte dalla telecamere di video-sorveglianza della zona. Anche se non è escluso che un eventuale omicida potrebbe essere arrivato e potrebbe essersi allontanato anche a piedi, visto che la recinzione dell'area stessa sarebbe in più punti divelta
La scena del ritrovamento ha da subito fatto pensare gli inquirenti ad un omicidio, ma saranno le prime conclusioni della medicina legale a chiarire cause e dinamica dell'accaduto. Indagini a tutto campo della Squadra Mobile di Modena
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