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Rifiuti, anche Castelfranco arrivano i cassonetti apribili con la nuova Carta Smeraldo

Rifiuti, anche Castelfranco arrivano i cassonetti apribili con la nuova Carta Smeraldo

La vecchia Carta Smeraldo servirà quindi ancora per aprire i vecchi cassonetti, finché non verranno sostituiti


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Sono in arrivo a Castelfranco Emilia i cassonetti per indifferenziata, plastica/lattine, carta e potature, apribili con la nuova Carta Smeraldo. L’amministrazione comunale, infatti, ha deciso in collaborazione con il Gruppo Hera, di sostituire i vecchi cassonetti. La lettera con la nuova Carta Smeraldo, fisica e virtuale, e le informazioni necessarie per utilizzare i nuovi strumenti arriverà entro il 10 aprile via posta nelle buchette degli oltre 16.500 utenti domestici e non domestici. La posa dei nuovi cassonetti avverrà gradualmente e si concluderà nel mese di giugno: la vecchia Carta Smeraldo servirà quindi ancora per aprire i vecchi cassonetti, finché non verranno sostituiti. Nelle zone in cui è attivo il porta a porta (forese e aree artigianali/industriali) il servizio e le dotazioni non subiranno modifiche, ma tutti gli utenti riceveranno la nuova tessera e potranno comunque utilizzarla per aprire i cassonetti e accedere alla stazione ecologica.


La sostituzione dei cassonetti, in tutto circa un migliaio, partirà il 13 aprile dalle frazioni di Manzolino e Cavazzona. Tutte le batterie di cassonetti saranno costituite da un nuovo cassonetto Smarty per i rifiuti indifferenziati, che sostituirà quello a calotta: accostando la nuova tessera al lettore, contraddistinto da un simbolo con i cerchi concentrici, si aprirà automaticamente il cassetto in cui va inserito il sacchetto da 30 litri.

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Sarà quindi possibile conferire sacchetti più grandi rispetto agli attuali anche se i litri minimi annui resteranno invariati. Per richiuderlo basterà azionare la pedaliera. Il nuovo sistema permette quindi di conferire i rifiuti senza toccare il cassonetto. Ci saranno anche nuovi contenitori per plastica/lattine, carta e potature, tutti informatizzati e dotati di un’apertura che limita i conferimenti non conformi: basterà avvicinare la nuova Carta Smeraldo per sbloccare il cassonetto, mentre l’apertura sarà a pedale. I conferimenti di plastica, carta e sfalci restano illimitati e compresi in tariffa. Infine, nuovi cassonetti per il vetro ad apertura libera, che sostituiscono le vecchie campane, e i soliti contenitori per l’organico con l’oblò e ad apertura libera.

Tutti i nuovi cassonetti informatizzati si potranno aprire anche con lo smartphone attivando la Carta Smeraldo virtuale tramite l’app Il Rifiutologo, sia con sistema operativo Android sia con Ios. Ai fini del calcolo della tariffa corrispettiva puntuale (TCP) saranno conteggiati come sempre solo i conferimenti dei rifiuti indifferenziati.


'Entro l’estate il comune di Castelfranco Emilia avrà isole ecologiche di base del tutto rinnovate, con contenitori di ultima generazione per il conferimento di varie tipologie di rifiuti - spiega Paolo Paoli, Responsabile Servizi Ambientali dell’Area di Modena del Gruppo Hera -.

I cittadini potranno così usufruire di un servizio più comodo e al passo con i tempi. La spinta all’innovazione, che contraddistingue da sempre la multiutility, rientra infatti tra le azioni mirate a favorire comportamenti corretti nel conferimento e separazione dei rifiuti e a migliorare sempre di più la qualità della raccolta differenziata. È infatti importante che gli utenti continuino a usufruire correttamente dei servizi, a tutela dell’ambiente e del decoro urbano. I cittadini saranno inoltre accompagnati in questo percorso dagli incontri pubblici organizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale e dalle Case Smeraldo, in cui sarà possibile chiedere informazioni e chiarire eventuali dubbi'.

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