La vittima, dopo tre giorni di segregazione in cui è stata rinchiusa in casa e, a tratti, legata al letto e malmenata, in un momento di assenza del compagno, è riuscita ad affacciarsi alla finestra e a chiedere aiuto. Le sue urla sono state fortunatamente sentite da un cittadino che ha allertato la Polizia Locale. Immediato l’intervento degli Agenti del Comando di Castelfranco Emilia che, dopo essere riusciti ad entrare nell’appartamento, hanno immobilizzato e arrestato l’uomo (trasportato poi al carcere di Sant’Anna, a Modena) e, soprattutto, evitato che la violenza potesse avere un epilogo ancora più tragico e drammatico per la giovane donna che presentava già varie escoriazioni e tumefazioni sul corpo, giudicate guaribili in alcuni giorni.
“Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla vittima che, grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia Locale, ha evitato conseguenze ancora più tragiche – ha dichiarato il sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano sottolineando come – questo episodio ci fa capire quanto sia necessario tenere altissimo il livello di attenzione, anche su questa tipologia di reati. In particolare la nostra Polizia Locale, oltre a continuare ad essere ben formata, dovrà svolgere sempre di più un’attività di prossimità come sta già ottimamente facendo, per permettere alle donne vittime di violenza di trovare un interlocutore sempre presente e sicuro”. Alle parole del Primo cittadino fanno eco le considerazioni del Comandante della Polizia Locale Cesare Augusto Dinapoli: “Non trovo le parole per sottolineare il nostro stato d’animo dinanzi a episodi di così inaudita violenza ed efferatezza. Esprimo a mia volta la più totale vicinanza e solidarietà alla vittima così come, contemporaneamente, ribadisco, con orgoglio, la mia profonda stima nei confronti degli agenti intervenuti”.



