Mohammed El Fathi, il 33enne che il 25 marzo 2019 uccise la zia a coltellate (qui l'articolo) nella sua casa di via Grigioni a Finale, è stato assolto dall'accusa di omicidio volontario. Il giudice ha ordinato che venga internato in una struttura psichiatrica giudiziaria per dieci anni. La sentenza, nel processo in abbreviato, è stata pronunciata ieri dal giudice Andrea Scarpa. El Fathi soffriva da tempo di gravi problemi di salute mentale era stato dimesso pochi giorni prima del delitto da Villa Igea e dal giorno dell'omicidio si trovava in struttura. Il 25 marzo 2019 senza motivi apparenti aveva colpito con trenta volte la zia Hannioui Khaddouj di 50 anni con un coltello da cucina.
Finale, uccise la zia a coltellate: 10 anni in struttura psichiatrica
Il 25 marzo 2019 senza motivi apparenti aveva colpito con trenta volte la zia Hannioui Khaddouj di 50 anni con un coltello da cucina
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