Articoli La Nera

Finanza Modena, sequestrati 7mila prodotti senza certificazioni

Finanza Modena, sequestrati 7mila prodotti senza certificazioni

Oltre al sequestro della merce, è stata contestata la prevista sanzione amministrativa, che va da 516 euro a oltre 25.000 euro


1 minuto di lettura

A Modena e Campogalliano la Finanza di Modena ha complessivamente sottoposto a sequestro amministrativo, nei confronti di quattro commercianti ambulanti – di cui uno neppure in possesso delle previste autorizzazioni per l’esercizio dell’attività – circa 6.500 accessori di bigiotteria e per la persona sprovvisti delle informazioni minime previste dal Codice del consumo relative alla sicurezza, alla composizione, alla qualità e all’origine dei prodotti (eventuale presenza di sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente, materiali impiegati e metodi di lavorazione, istruzioni ed eventuali precauzioni d’uso). Oltre al sequestro della merce, è stata contestata la prevista sanzione amministrativa, che va da 516 euro a oltre 25.000 euro.

Inoltre, nel capoluogo le Fiamme Gialle hanno individuato due ambulanti che ponevano in vendita prodotti riportanti i loghi contraffatti di alcune squadre del campionato nazionale di calcio di Serie A e di famose case automobilistiche. In questo caso, gli oltre 400 pezzi rinvenuti, tra bicchieri e cappellini, sono stati sequestrati penalmente e i due venditori sono stati segnalati, a vario titolo, alla Procura della Repubblica di Modena in relazione alle ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi nonché ricettazione. La Procura ha convalidato il sequestro e aperto due procedimenti penali, allo stato nella fase delle indagini preliminari.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati