I manifestanti no vax e no green pass partiti da piazza del Popolo Sono arrivati a due passi da palazzo Chigi. Nel giro di poche ore il centro di Roma si è trasformato in un teatro di guerriglia urbana, con i manifestanti pronti a sfondare il muro eretto dalla Polizia a protezione dei palazzi istituzionali e la Polizia costretta ad usare idranti e lacrimogeni per disperdere la folla.
Al grido di ‘No Green Pass’ e ‘libertà’ i manifestanti hanno occupato anche la sede nazionale della Cgil in Corso d’Italia a Roma. Hanno sfondato le porte della sede del sindacato esono entrati. La polizia è riuscita a fermare i manifestanti.
“La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”. Così la Cgil su twitter.
“L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”. Afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.



