Il 29 dicembre i carabinieri di Mirandola sono intervenuti in un’abitazione del centro a seguito di una richiesta di aiuto. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che poco prima un uomo, di 55 anni, aveva minacciato di morte la moglie convivente, alla presenza del figlio minorenne, utilizzando anche un coltello da cucina, episodio scaturito da un diverbio per futili motivi di natura economica.
Alla luce della situazione e del comportamento dell’uomo, che ha continuato a proferire minacce anche alla presenza dei carabinieri, i militari lo hanno arrestato in flagranza di reato sequestrando l’arma.
La donna, che non ha richiesto l’intervento dei sanitari, ha sporto querela riferendo di aver subito reiterati episodi di maltrattamenti, a partire dal 2022, con ingiurie, minacce e percosse.
Ieri, in sede di udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare personale in carcere per il 55enne.


