'Dopo tutti i disagi legati alla carenza di organico e agli stipendi bassi, dobbiamo assistere anche a questi spiacevoli episodi - continua Orsa -. Crediamo che la saletta per il ristoro degli autisti debba essere spostata ai piani superiori dell'edificio, per mettere l'ambiente in sicurezza e renderlo più confortevole, in attesa dell'auspicato trasferimento di tutta la stazione delle corriere all'ex scalo merci di Modena, di fianco alla stazione dei treni'.
Anche il sindaco Massimo Mezzetti si è informato sulla salute degli autisti attraverso il presidente di Seta Alberto Cirelli. 'Rivolgo la mia solidarietà a questi lavoratori, bersaglio di un gesto di cui gli autori non hanno probabilmente capito le conseguenze. L'episodio di oggi conferma la necessità di un maggiore controllo delle forze dell'ordine in questa zona, una di quelle dove ho indicato la necessità di rafforzare il presidio' - afferma Mezzetti.
'L'episodio dello spray al peperoncino alla stazione delle corriere di Modena è l'ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza di Seta nel garantire la sicurezza dei propri dipendenti sui mezzi pubblici. Gli autisti e i passeggeri si trovano costantemente esposti a rischi inaccettabili, e non è stato fatto nulla di concreto per prevenire simili episodi. Seta, sotto la guida di Cirelli, ha fallito nel mettere in atto misure efficaci per proteggere chi ogni giorno lavora sui mezzi e chi usufruisce dei trasporti pubblici - aggiunge Ferdinando Pulitanò, coordinatore provinciale Fdi -. Gli autisti, che svolgono un lavoro essenziale per la comunità si trovano a operare in condizioni sempre più difficili tra disagi quotidiani e mancanza di tutele adeguate. È inaccettabile che Seta, oltre a trascurare la sicurezza, ignori da mesi anche le giuste richieste contrattuali dei lavoratori, già penalizzati da condizioni di lavoro precarie e insufficienti garanzie'.



