Nel tardo pomeriggio dell’11 gennaio scorso gli uomini della Polizia Stradale di Modena Nord all’interno dell’area di servizio autostradale in prossimità del casello Modena Nord hanno notato un giovane dall’apparente età di circa 30 anni che si aggirava nel piazzale adibito a parcheggio con ripetuti andirivieni verso il locale bar.
Gli Agenti, insospettitisi, lo hanno feramto mentre si indirizzava verso un autoarticolato sul quale montava dal lato guida per dirigersi verso gli erogatori di carburante. Sul posto sono quindi giunti due equipaggi della Finanza uno per il controllo della documentazione di trasporto, l’altro per l’ispezione del mezzo con l’ausilio delle unità cinofile.
Da subito i cani antidroga Thor ed Helliot hanno segnalato la possibile presenza di sostanze stupefacenti e, a seguito del minuzioso controllo, dopo essersi fatti largo tra il carico, i militari delle Fiamme Gialle hanno individuato un contenitore mimetizzato tra i numerosi colli presenti nell’autoarticolato con all’interno 20 panetti termosaldati ed avvolti in nastro adesivo dal peso di oltre 1 cgili ciascuno, tutti contenenti cocaina, poi risultata particolarmente pura già dai primi test, la quale collocata sui mercati dello spaccio avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.
Il Magistrato di turno della Procura di Modena Luca Guerzoni ha disposto l’arresto del conducente e il sequestro dell’ingente quantitativo di droga, nonché dell’autoarticolato e della merce trasportata.



