Il coordinatore Confederale UIL di Modena Roberto Rinaldi, viene rieletto per la terza volta di fila in segreteria regionale Confederale. E’ l’esito della votazione del nuovo consiglio confederale dell’organizzazione sindacale laico riformista che sul territorio emiliano romagnolo conta circa 150.000 iscritti tra lavoratrici, lavoratori e pensionati, in crescita di 5.000 solo nell’ultimo anno. Il nuovo consiglio, è stato eletto dal XIII Congresso che si è tenuto a Bologna nelle giornate del 28 e 29 maggio, presso il contesto Dumbo (officina di Trenitalia dismessa) ed ha eletto Marcello Borghetti come segretario generale.
'Sono onorato della fiducia che gli organismi della UIL mi hanno manifestato e darò il massimo per ricambiarla. Avere un rapporto diretto con la Regione può essere sicuramente un valore aggiunto al fine di affermare la centralità di Modena, dentro e fuori l’Organizzazione – afferma Rinaldi -. I prossimi quattro anni saranno ricchi di sfide, dalla difesa dei posti di lavoro, al rilancio del lavoro dignitoso e di qualità, dalla sicurezza sul lavoro alla gestione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro; saranno anni in cui chiederemo l’abbassamento della pressione fiscale da parte degli Enti Locali nei confronti dei cittadini. Ad esempio un modenese che guadagna fino a 20.000 euro paga mediamente 406 euro tra addizionale regionale e comunale, mentre fino a 40.000 euro (la fetta più ampia della popolazione), ne paga 1104 (dati forniti dal centro studi nazionale della UIL). A ciò ovviamente vanno aggiunte tutte le altre voci che parlano di tasse in busta paga e non: sono troppe. Inoltre il rilancio del potere d’acquisto dei salari e delle pensioni ed il potenziamento della battaglia politico sindacale nei confronti degli evasori fiscali saranno ancora di più centrali nella nostra agenda di lavoro'.


