Articoli La Nera

Modena, tenta di violentare una ragazza sul treno Gigetto: arrestato tunisino senza documenti e fissa dimora

Modena, tenta di violentare una ragazza sul treno Gigetto: arrestato tunisino senza documenti e fissa dimora

L'uomo, che nascondeva nel borsello droga ed un coltello da cucina, ha aggredito una 24 enne che è riuscita a divincolarsi e a dare l'allarme. Il controllore ha bloccato il treno e l'uomo, poi arrestato dalla Polizia


1 minuto di lettura

Paura per una ragazza di 24 anni che domenica scorsa viaggiava a bordo del treno delle ore 18.50 da Sassuolo a Modena.
Dopo avere declinato l'invito rivoltole da un marocchino a sedersi di fianco a lei, ed essersi spostata in altro seggiolino, la donna è stata raggiunta ed afferrata dallo straniero che ha iniziato a palpeggiarla in diverse parti del corpo.

Sotto shock la giovane è riuscita a divincolarsi e a recarsi verso la testa del treno, dove oltre al conducente trova posto il capo treno, trovando aiuto anche in un altro passeggero del treno, a quell'ora ed in quel giorno solitamente poco affollato.

L'intervento del capotreno, che ha arrestato il convoglio e bloccato le porte per impedire la fuga dell'aggressore, ha messo fine alla furia dell'uomo che poco dopo è stato raggiunto dagli agenti della squadra Volante della Polizia che lo ha arrestato su disposizione del Sostituto Procuratore Dr.ssa Claudia FERRETTI. Si tratta di un 47enne, cittadino tunisino senza fissa dimora. Al momento del fermo con sé non aveva documento ma 2.3 grammi di hashish ed un coltello da cucina di 18,5 cm. E' stato denunciato a piede libero per false attestazioni sulla propria identità e detenzione di sostanza stupefacente.

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati