Articoli La Nera

Modena: tenta la fuga tra i condomini e lancia la cocaina sotto un’auto: arrestato tunisino

Modena: tenta la fuga tra i condomini e lancia la cocaina sotto un’auto: arrestato tunisino

Ieri, in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo gli arresti domiciliari


1 minuto di lettura

Nel tardo pomeriggio dello scorso 19 maggio, i carabinieri hanno arrestato in via Uccelliera a Modena un 25enne tunisino, residente a Modena, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia.

I militari hanno notato transitare in via Uccelliera un’autovettura sospetta. All’intimazione dell’alt, il conducente ha arrestato la marcia e, sceso velocemente dal veicolo, ha tentato invano la fuga a piedi all’interno di un cortile condominiale.

Determinante la circostanza che i carabinieri avessero notato un involucro in cellophane gettato durante la corsa dallo straniero sotto un’autovettura in sosta, prontamente recuperato, al cui interno si trovava occultata cocaina per un peso complessivo netto di circa 80 grammi. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire sul sedile una dose di hashish e 130 euro in contanti, sequestrati poiché ritenuti provento dell’attività illecita.

I contestuali accertamenti facevano emergere che l’indagato era peraltro alla guida dell’autovettura, senza essere munito di una patente valida.

Ieri, in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo gli arresti domiciliari.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati