Dopo l'arresto, l'11 settembre scorso, da parte della Polizia Municipale, è arrivata da parte dell'autorità giudiziaria, la disposizione per l'allontanamento dalla casa familiare. Al centro delle indagini che hanno portato alle misure restrittive un nigeriano di 36 anni, E.S. le iniziali del suo nome. Accusato di maltrattamenti ripetuti e fortemente lesivinei confronti della moglie, aggredita e picchiata anche in stato di gravidanza. Elementi che hanno indotto l'Autorità Giudiziaria ad emettere, contestualmente alla convalida dell’arresto, anche la misura cautelare di allontanamento della casa familiare.
Le indagini, curate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di accertare che la donna avrebbe subito angherie e umiliazioni da parte del marito già dal 2016.


