Il procuratore di Modena Luca Masini e la procuratrice per i minorenni di Bologna Silvia Marzocchi in una nota cofirmata fanno luce sull'episodio inquadrandolo in un contesto completamente diverso rispetto a quanto riportato dal quotidiano in questione ieri e oggi. Una notizia che aveva sollevato diverse reazioni politiche che, alla prova dei fatti, erano basate su un fatto mai avvenuto. Un racconto che - coinvolgendo una minore - ha indubbiamente contribuito a ferirla gravemente.
'In questi giorni gli organi di stampa locali e nazionali danno ampio risalto ad una vicenda di presunto stupro ai danni di una minorenne, in presenza di un gruppo di altri giovani, i quali avrebbero poi tentato di opporsi all'intervento delle guardie eco-zoofile intervenute sul posto - si legge nella nota -. La notizia non rispecchia la realtà dei fatti, cosi come sono stati accertati dalla Polizia locale di Modena nell'immediato e riferiti a questi uffici Giudiziari. La minorenne, secondo quarto emerge dalla prima ricostruzione dell'evento, si trovava con il fidanzato minorenne, con ii quale verosimilmente era intenta ad uno scambio di effusioni, in presenza di altri amici della coppia. Nessun elemento autorizza a ritenere che fosse in atto una violenza sessuale, e che qualcuno stesse effettuando riprese. La minore era in stato di ebbrezza, e per questo è stata condotta al pronto soccorso ospedaliero, ove è stato accertato l'abuso etilico della giovane. Si tratta di una vicenda che mette in luce ancora una voltà un problerna diffuso tra giovanissimi, ovvero il frequente ricorso smodato di alcolici, ma che è ben lungi dal costituire l'allarmante atto criminale rappresentato dagli organi di stampa'.
Dal Policlinico, intanto, fanno sapere - a domanda esplicita posta dal nostro giornale questa mattina - che 'la paziente sta meglio e che verrà dimessa in giornata'.



