Quando ha visto che un uomo con il volto parzialmente travisato da un passamontagna è entrato nella rivendita con la pistola in mano, chiedendo di consegnare il contenuto della cassa, non ha esitato a reagire, scagliandosi contro di lui a mani nude, generando una collutazione che ha messo in fuga il rapinatore. Gesto istintivo quello del gestore della tabaccheria di via Menotti 116 a Sassuolo, che poteva costargli molto di più di quei 10 giorni di prognosi certificati all'ospedale.
E' successo tutto in pochi istanti, ieri sera alle 18,45, al civico 116 di via Menotti, dove ha sede la tabaccheria. Un uomo entra pistola in pugno, ma la richiesta di farsi consegnare il contante viene rifiutata dall'uomo dietro al bancone. Che si scaglia contro il rapinatore. Ne nasce una collutazione, nella quale il malvivente reagisce a sua volta colpendo al capo l'uomo con il calcio della pistola. Il titolare si accasci a terra. Il rapinatore ne approfitta per darsi alla fuga lungo via Menotti. Le telecamere di videosorveglianza della zona insieme alla testimonianza dell'esercente, potrebbero essere determinanti per individuare il rapinatore che non è escluso possa avere utilizzato un arma giocattolo anche se di consistenza tale da provocare una ferita importante al capo del tabaccaio. Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Sassuolo


