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Reggio, bonus facciate: scoperta frode da 108mila euro

Reggio, bonus facciate: scoperta frode da 108mila euro

Alcune prestazioni fatturate con la metodologia della cessione del credito pari al 90% del fatturato non erano state mai iniziate


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La Finanza di Reggio Emilia ha scoperto una frode da 108mila euro nell’ambito dei “bonus facciate”. Infatti, i militari della Tenenza di Guastalla, a conclusione di una verifica fiscale nei confronti di una società del settore, hanno rilevato la frode e segnalato all’autorità giudiziaria reggiana 5 soggetti, di cui il responsabile legale della società per truffa aggravata ai danni dello Stato, nonché per dichiarazione fraudolenta per il pagamento delle imposte ed emissione di fatture false, 4 soggetti per favoreggiamento e la società per responsabilità amministrativa dell’Ente.

Nel corso degli accertamenti fiscali sono stati esaminati i documenti emessi dalla società nei confronti dei propri clienti, che avevano quale oggetto della prestazione il “rifacimento della facciata” di stabili ubicati in alcuni comuni della bassa reggiana.
Una volta analizzata la documentazione, i finanzieri guastallesi hanno eseguito approfondimenti investigativi mediante sopralluoghi ed acquisizione di informazioni in loco, al fine di rilevare l’effettività delle prestazioni rese dalla società oggetto del controllo fiscale.
In tal modo, si è potuto rilevare che alcune prestazioni fatturate con la metodologia della cessione del credito pari al 90% del fatturato non erano state mai iniziate, sebbene i documenti emessi dalla società documentassero l’effettivo realizzo e conclusione dei lavori.

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