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Rischiano frontale con la Polizia e aggrediscono agenti: bloccati

Rischiano frontale con la Polizia e aggrediscono agenti: bloccati

Dopo cena rocambolesco e disastroso per due italiani. Uno di loro finge crisi epilettica per evitare il peggio. Il tutto parte da un cellulare dimenticato.


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Parte da un cellulare dimenticato al ristorante dove avevano consumato la cena, la rocambolesca e disastrosa notte di due italiani di 40 e 45 anni.  Il conducente, alla guida in stato di ebbrezza, si accorge di avere dimenticato il cellulare al ristorante. A folle velocità inverte la direzione per andarlo a recuperare. L’auto sfreccia lungo Ciro Menotti e giunta all’altezza del cavalcaferrovia sorpassa le auto in transito. Un pericoloso salto di corsia dove nel frattempo, nella direzione opposta, sta transitando una volante della Polizia. Per un soffio e per l'abilità degli agenti che evitano lo schianto, l'incidente è evitato. Ma la volante inverte subito la marcia e si mette all'inseguimento dei due. Il cavalcaferrovia viene superato in direzione via Nonantolana poi imboccata via Albareto l'inseguimento finisce con il blocco dell'auto all'altezza del Parco XXII aprile e del ristorante 'Il Boschetto'. Gli agenti fanno scendere dall’auto i due che reagiscono spintonando uno dei poliziotti che finisce a terra riportanto alcune contusioni guaribili in dieci giorni. La posizione dei due si complica. Uno di loro decide di fingere un malore buttandosi a terra contorcendosi in una sorta di simulata crisi epilettica. Viene chiamata un’ambulanza e interviene anche la Polizia Municipale. Ma la finzione non regge. L’uomo sta tentando di evitare denuncia ed eventuale arresto. Tutto inutile. I due vengono portati in questura. Oltre alle tante violazioni del codice della strada dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. 

 

 

 

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