I carabinieri hanno quindi fermato un 22enne di origine nordafricana, irregolare sul territorio nazionale. Il ragazzo aveva con sè una dose di cocaina, un centinaio di euro in contanti ed un manganello telescopico in acciaio. Il conducente dell'auto aveva a più riprese gettato qualcosa fuori dal finestrino. Per capire cosa è stato necessario battere, a piedi, un lungo tratto della tangenziale. La ricerca, con l'ausilio del cane antidroga, ha portato a recuperare altre 7 dosi di cocaina.
Per la resistenza opposta all’arresto, concretizzata con la rocambolesca fuga in auto, e per il possesso della polvere, il giovane è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di resistenza a un pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Accertato che il 22enne risiedeva all’interno di un piccolo condominio alla periferia di Rubiera, i carabinieri si sono recati nell'abitazione per una perquisizione. Qui hanno individuati altri due connazionali, un 33enne ed un 28enne, anch’essi clandestini. La perquisizione nell’abitazione ha poi consentito il sequestro di un’ingente quantità di cocaina e hashish: circa 770 grammi della prima e 255 grammi del secondo.
I due stranieri avevano anche diversi telefoni cellulari, materiale e sostanze da taglio, nonché un’ingente somma in contanti, pari a oltre 30mila euro.
I Giudici per le Indagini Preliminari dei Tribunali modenese e reggiano, dopo la convalida degli arresti avvenuta ieri, hanno disposto per due degli indagati la custodia in carcere e per il terzo la misura dell’obbligo di dimora a San Giuliano Milanese.



