Ieri i carabinieri di Sassuolo hanno condotto in carcere un uomo, per maltrattamenti ai danni della compagna e della figlia minorenne della donna.
A seguito di una lite con il compagno la donna è stata aggredita fisicamente dall’uomo, episodio che si inserisce in un più ampio contesto di condotte vessatorie poste in essere durante la convivenza presso l’abitazione in cui persona offesa e indagato convivevano.
I maltrattamenti erano legati un’ossessiva gelosia e volontà di controllo, con espressioni offensive e denigratorie della vittima, un continuo monitoraggio del telefono cellulare e delle conversazioni, nonché appostamenti suo luogo di lavoro.
Le condotte vessatorie e aggressive, prevalentemente verbali, sarebbero state rivolte anche alla figlia minorenne che, a seguito di uno degli episodi di maggiore conflittualità, era stata costretta a far trasferire la figlia presso l’abitazione di un parente, al fine di evitarle contatti con l’uomo.
La vicenda ha raggiunto l’apice nel momento in cui l’uomo, nell’ultima occasione, ha raggiunto la compagna sul posto di lavoro e, durante una discussione originata da motivi di gelosia, l'ha ripetutamente al volto con degli schiaffi, costringendola a ricorrere alle cure mediche e a lasciare l’abitazione.



