La società Ferropol Coating Srl chiarisce di essere 'totalmente estranea all'indagine e al sequestro' di batterie esauste eseguito nei giorni scorsi dalla polizia a Modena. La società interviene, attraverso l'avvocato Maristella Lugli, dopo la pubblicazione sabato 21 gennaio di una foto riportata anche dal nostro giornale, correlata alla notizia del sequestro, dove si vede un cassonetto con il logo della società. L'immagine era stata diffusa dalla Questura modenese.
'Tale cassone - viene precisato - costituisce esso stesso materiale ferroso destinato allo smaltimento consegnato ad impresa a ciò autorizzata. Pertanto non era più nella disponibilità della ditta Ferropol Coating Srl'.
Sequestro di batterie a Modena, Ferropol è estranea ai fatti
Il cassone in foto costituisce esso stesso materiale ferroso destinato allo smaltimento consegnato ad impresa a ciò autorizzata
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, rapine e violenza reiterata su un ragazzo: arrestato minorenne
Aggredito con coltello in pieno centro: ferito sacerdote
Omicidio a Castelnuovo, il padre 89enne ha ucciso la figlia a martellate
Omicidio a Bologna, capotreno 34enne ucciso a coltellate in stazione
Articoli Recenti
Test di Medicina, a Bologna un'inchiesta su tentata truffa
Omicidio Alice Neri, la sentenza di condanna: 'A carico di Gaaloul indizi univoci'
Reggio Emilia, bidello molestava le bambine a scuola: sospeso
Duplice omicidio di Vignola, Uber Capucci condannato solo per la morte del fratello


