La società Ferropol Coating Srl chiarisce di essere 'totalmente estranea all'indagine e al sequestro' di batterie esauste eseguito nei giorni scorsi dalla polizia a Modena. La società interviene, attraverso l'avvocato Maristella Lugli, dopo la pubblicazione sabato 21 gennaio di una foto riportata anche dal nostro giornale, correlata alla notizia del sequestro, dove si vede un cassonetto con il logo della società. L'immagine era stata diffusa dalla Questura modenese.
'Tale cassone - viene precisato - costituisce esso stesso materiale ferroso destinato allo smaltimento consegnato ad impresa a ciò autorizzata. Pertanto non era più nella disponibilità della ditta Ferropol Coating Srl'.
Sequestro di batterie a Modena, Ferropol è estranea ai fatti
Il cassone in foto costituisce esso stesso materiale ferroso destinato allo smaltimento consegnato ad impresa a ciò autorizzata
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, due commercianti sorprendono a rubare tre minorenni, picchiati brutalmente finiscono in ospedale
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Rapina sventata a Sassuolo: gli arrestati sono tre campani di 42, 63 e 67 anni
Modena, zona Costellazioni: arrestato spacciatore tunisino
Articoli Recenti
Mezzo pesante distrutto dalle fiamme sull'A1: nessun ferito
Schianto all’alba in A22: conducente illeso nonostante l’impatto con un mezzo pesante
Tragedia a Reggio Emilia, undicenne in bici travolto e ucciso da un camion dei rifiuti
Modena, fermato in auto per un controllo, minaccia e colpisce gli agenti: arrestato 29enne

