I nigeriani, notati con fare sospetto in zona Tempio Stazione a Modena, stavano vendendo crack ad uno straniero munito di pipetta che si era appartato per fumare immediatamente la dose. I carabinieri e i vigili li hanno fermati e nelle loro tasche hanno trovato 11 dosi di crack già confezionate, circa 0,25 grammi venduti a circa 25 euro a dose, e 220 euro provento di spaccio. Di fatto il guadagno di almeno altre dieci dosi. I due sono stati arrestati e giudicati per direttissima. Il giudice, in attesa delle procedure per l'eventuale revoca dei permessi di soggiorno, ha disposto il divieto di dimora nel comune di Modena. Potranno circolare e permanere in qualsiasi altro comune della provincia.
Una droga, il crack, che si sta diffondendo insieme allo shaboo e il cui spaccio - è stato confermato in conferenza stampa - e di fatto monopolizzato da gruppi di nigeriani'
I particolari dell'operazione sono stati illustrati in conferenza stampa da Alessandro Ottolini, responsabile Nucleo Problematiche del territorio della Polizia Locale di Modena e da Marco Borretto, del nucleo operativo della compagnia dei Carabinieri di Modena



