Il tutto parte a tarda serata, quando i Carabinieri notano un uomo di 46 anni, condannato agli arresti domiciliari per fatti legati alla droga, in strada, nell'atto di scambiare dal finestrino di un auto in sosta con due soggetti all'interno, sostanza stupefacente (risultata hashish) e denaro. Evasione e flagranza di reato nell'acquisto di droga. Per il 46enne, autorizzato dal giudice ad uscire di casa solo per recarsi al Sert per sedute di disintossicazione, la situazione si complica subito, al punto da fare scattare l'arresto per evasione. In tasca all'uomo verranni trovati sei etti di hashish.
Un fatto che ne ha innescato altri fatti ben più gravi. I Carabinieri tentano di bloccare i due uomini che a bordo dell'auto avevano appena smerciato la droga e che alla vista di militari avevano ingranato la marcia per fuggire. Scatta l'inseguimento e l'allarme ad altre pattuglie. Una di queste si mette di traverso sulla strada per bloccare il passaggio dell'auto dei malviventi che anziché fermarsi sperona quella dei Carabinieri provocando il ferimento di due militari. Per loro prognosi di 5 e 30 giorni.
Uno dei due fuggitivi scende dall'auto e tenta la fuga a piedi. Bloccato insieme all'altro. Sono entrambi stranieri e pregiudicati, di 25 e 26 anni, trovati in possesso di diverse dosi di cocaina destinate allo spaccio. Anche per loro scatta subito l'arresto per un carico di reati che il giudice è chiamato a vagliare questa mattina nel processo per direttissima al tribunale di Modena.


