Le truffe agli anziani in Emilia-Romagna sono in grande crescita, da podio nazionale. Suona l'allarme la Cgil che, prendendo spunto dalle varie operazioni di Polizia contro il fenomeno affronta il tema diffondendo i dati ottenuti dal Viminale, sul periodo 2014-2016, in risposta ad una richiesta depositata lo scorso 21 dicembre.
In Emilia-Romagna nel triennio considerato i furti sono saliti da 5.406 a 5.757, le truffe da 1.091 a 1.603: il tutto 'con una crescita complessiva dell'11,9%, ma con un +46,6% sul dato separato delle truffe agli anziani', calcola per la Cgil regionale Franco Zavatti allargando il quadro ad altre regioni. In Veneto e Liguria, ad esempio, si registrano numeri piu' bassi e soprattutto in calo del 7%, mentre in Piemonte si assiste ad una crescita simile a quella emiliano-romagnola; in Lombardia, infine, risultano numeri piu' alti ma con un minor trend crescente.
In Emilia guida Bologna, che nel 2016 denuncia 2.792 truffe e furti agli anziani tuttavia con un calo del 10% nel triennio. Seguono Modena con 1.026 denunce, in crescita del 47,2%, Parma con 955 (+42%), Rimini con 871 (+33%), Reggio con 495 (+43,8%). Conclude nel suo appello il sindacato: 'L'ottica urgente, per tutti i soggetti sociali interessati ad arginare le truffe, e' la prevenzione, col piu' diffuso possibile coinvolgimento della popolazione anziana'.


