'San Cesario è un comune dove gli interventi non vengono fatti 'a regola d'arte'. Gli esempi sono tanti, ma passando per il centro non si può non vedere come l'intonaco dell'ambulatorio medico, inaugurato nel settembre del 2024 si stia già staccando. Eppure tutti ricordiamo come in occasione della cerimonia di inaugurazione, il Sindaco Francesco Zuffi abbia ringraziato pubblicamente il responsabile dell'ufficio tecnico per l'ottimo lavoro svolto'. A parlare sono gli esponenti di opposizione Lodovica Boni e Mirco Zanoli.
'Allora, tutto diventa grottesco e fa ridere, perché anche stavolta è andata male. Non siamo riusciti ad avere un restauro fatto a dovere. Con una spesa di circa 250 mila euro si è ristrutturato un edificio storico, tra i più vecchi del paese e forse la qualità degli interventi doveva essere diversa - continuano Boni e Zanoli -. Allora noi consiglieri di opposizione, non possiamo far altro che guardare sconsolati e pensare, che chi amministra il denaro pubblico dovrebbe porre più attenzione. Pare, che il principio della 'regola d'arte', che racchiude in tre parole le migliori tecniche, criteri di qualità, di sicurezza e diligenza professionale, a garanzia di un risultato durevole e conforme, sia del tutto sconosciuto. Ci domandiamo allora se chi amministra i soldi pubblici abbia veramente a cuore l'interesse dei cittadini. Con questo dubbio non possiamo che augurare al paese che l'imminente intervento di restauro della facciata di Villa Boschetti abbia un esito migliore'.

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