Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato
'Il nuovo anno ci accoglie con una lunga serie di problematiche, prima fra tutte quella della lunga partita di logoramento giocata sui rimborsi fatta di numerose scadenze irrealistiche, negazione di danni reali e subiti, scarsità se non totale assenza di un'informazione chiara e puntuale, il tutto agito attivamente dalla politica regionale e territoriale a partire da una legge sui rimborsi già iniqua a livello nazionale. Alle ripetute dichiarazioni di efficienza si sono susseguiti i silenzi e la negazione dei problemi quotidiani derivati dall'emergenza dell'alluvuione. Anche le peridioche soluzioni tampone non impediscono l'impoverimento diretto di chi ha subito i danni mentre il fantomatico rimborso al 100% è ormai sparito pure nelle parole d'ordine.
Lo sconforto che deriva dall'attesa di risposte disattese è reale e ci occorre ribaltare la situazione.
Rimane inoltre fuori dai riflettori l'elefante nella stanza della mancata cura e salute del territorio e di chi lo vive: mentre la sicurezza del nodo idraulico rimane invariata non rallentano i nuovi progetti di costruzione e di cementificazione nati per interesse e iniziativa privata segno anche questi di una pianificazione figlia di altri interessi rispetto al benessere.
Occorre incontrarci e confrontarci su questi punti e individuare insieme i
Il link per connettersi via zoom sarà reperibile sulla pagina Facebook. Iniziamo il 2022 con un'assemblea per discutere insieme lo stato della situazione, le criticità e le possibilità della nostra azione comune e i passi da intraprendere nei primi mesi del 2022. Appuntamento il 15 gennaio alle ore 21 per discutere sulla situazione a Gennaio, l'andamento dell'azione legale del comitato e la programmazione delle prossime iniziative'



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