Chiuso per mancanza di energia elettrica. Il principale punto di ritrovo per gli anziani di Bastiglia, gestito in convenzione col Comune, è in profonda crisi. Gli attuali gestori che hanno ereditato un importante debito dalla gestione precedente, hanno fatto la scelta coraggiosa di eliminare le slot machine ma - anche per questo - da mesi i conti non tornano. L’appello è stato lanciato da tempo al sindaco Francesca Silvestri alla quale si chiede di aumentare il contributo concesso alla polisportiva (oggi è di circa 9mila euro all’anno) ma inutilmente. E così ieri la clamorosa chiusura (a parte nelle ore centrali ma senza somministrare caffè e senza luce) per mancato pagamento delle utenze.
E una intera fetta di paese, in particolare anziani, perde il loro punto di ritrovo.
Bastiglia, polisportiva in crisi: si chiude per mancanza di luce
I gestori lamentano da tempo l'insufficiente contributo del Comune per uno spazio dal valore indubbiamente sociale
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, sbaglia la manovra e sfonda la vetrina del negozio
Caffè Speranza, 100 anni di storia a Pavullo: Confcommercio Modena consegna una targa ai titolari
Fondazione di Carpi, clamorosa bocciatura per Marco Reggiani, nel Cdi entra Alice Degl'Innocenti
Vignola, controlli antidroga nelle aree frequentate dagli studenti: recuperata piccola quantità di marijuana
Articoli Recenti
San Cesario, all'oratorio la mostra sui miracoli eucaristici pensata da San Carlo Acutis
Ospedale di Mirandola, M5S: 'Se si vogliono due ospedali devono essere di pari livello'
Vignola, serpente del grano trovato morto in una scatola sigillata
Bomporto, 130 multe in un anno con le fototrappole posizionate sui cassonetti dei rifiuti



