Un lungo weekend di Ognissanti all'insegna dei controlli per i Carabinieri della compagnia di Pavullo. Il bilancio delle operazioni registra 300 persone identificate, di cui diverse già note alle forze dell'ordine, oltre 400 veicoli fermati ai posti di blocco e verbali al Codice della Strada per un valore che supera i 5.000 euro.
Sul fronte dei deferimenti alla Procura, sono quattro i conducenti sorpresi al volante dopo aver bevuto troppi alcolici, ora nei guai per guida in stato di ebbrezza. A questi si aggiungono due giovani extracomunitari, risultati sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, e un ragazzo di Serramazzoni sorpreso a esibire ai militari una carta d'identità elettronica manomessa, priva del microchip originale.
Proprio a Serramazzoni si è concentrata l'azione più incisiva in un locale pubblico, dove era in corso una serata con musica e dehors allestito in strada. Durante il blitz, condotto insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Modena e ai Vigili del Fuoco, sono emerse pesanti irregolarità che hanno portato alla denuncia a piede libero dell'amministratrice unica della società di gestione.
Oltre all'immediata sospensione dell'attività per la presenza di un lavoratore in nero, le forze dell'ordine hanno accertato la presenza di un impianto di videosorveglianza non autorizzato per il controllo a distanza dei dipendenti e la mancanza della cassetta di primo soccorso. Gravi anche le carenze sul piano della sicurezza: personale non formato per le emergenze antincendio e luci di emergenza fuori uso. Il conto per la gestione è salatissimo: sanzioni amministrative per 6.400 euro e ammende che toccano i 7.500 euro.

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