Grave episodio di violenza tra minorenni ieri sera a Casinalbo di Formigine. Stando alle testimonianze di alcuni genitori, un gruppo di quindici ragazzini con passamontagna intorno alle 22.30 è piombata in un parco di Casinalbo e si è avventata contro un gruppo di 14enni, ragazzi e ragazze. Gli aggressori li hanno accerchiati costringendoli a consegnare soldi e giubbotti. Le ragazze sono state insultate e molestate verbalmente.
I carabinieri presenti per vigilare sulla notte di Halloween, hanno ascoltato le vittime e dopo poco sono riusciti a risalire ai responsabili. I militari hanno infatti fermato i giovani coinvolti e avviato le verifiche del caso per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e procedere con gli accertamenti di competenza nei confronti delle persone individuate. 'Parallelamente all'attività delle Forze dell'Ordine, una volta formalizzate le denunce a carico dei responsabili, scatterà una stretta collaborazione con i Servizi Sociali territoriali per mettere in campo ogni intervento possibile affinché non si ripetano simili condotte' - fa sapere il Comune.
'Desideriamo innanzitutto esprimere la più sincera vicinanza ai ragazzi coinvolti e alle loro famiglie, comprendendo appieno lo spavento e la preoccupazione vissuti in queste ore. Al tempo stesso rivolgiamo un sentito ringraziamento ai carabinieri per la prontezza e la professionalità dimostrate.
Proprio in vista della serata di ieri, caratterizzata da una massiccia aggregazione giovanile, l'Amministrazione comunale aveva promosso nei giorni scorsi incontri dedicati con Carabinieri e Polizia Locale, predisponendo un dispositivo straordinario di presidio. Questo assetto preventivo ha permesso controlli costanti, con diversi gruppi identificati a scopo deterrente, e ha reso possibile bloccare con rapidità i soggetti responsabili non appena è scattata la segnalazione a Casinalbo. Fatti del genere toccano da vicino l'intera comunità e mettono in luce fragilità complesse che richiedono attenzione e responsabilità condivisa. Chi si rende autore di fatti e di comportamenti inaccettabili come questi deve risponderne e pagarne le conseguenze ai sensi di legge. Di fronte a queste situazioni è inoltre fondamentale agire in modo congiunto su più livelli, a partire dal ruolo educativo delle famiglie e della scuola, passando per il supporto dei servizi sociali e, laddove necessario, attraverso il presidio indispensabile delle Forze dell'Ordine, per garantire la serenità e la tutela di tutti i nostri ragazzi' - affermano il sindaco di Formigine Elisa Parenti e l’assessore alla sicurezza Andrea Corradini.
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