Ottanta abbandoni dei rifiuti in cinque mesi: è questo il dato che emerge dai controlli effettuati dalla Polizia Locale attraverso il sistema delle fototrappole. Lasciare un sacchetto accanto al cassonetto è una violazione che può costare fino a 3.000 euro. Con la conversione in legge del cosiddetto decreto Terra dei Fuochi (Legge 147/2025), lo scorso anno sono state introdotte nuove misure significativamente più severe contro l'abbandono dei rifiuti. La normativa prevede ora una sanzione da 1.000 a 3.000 euro per chi deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori stradali anziché conferirli correttamente; se la violazione avviene utilizzando un veicolo a motore, scatta anche il fermo amministrativo del mezzo per un mese; se l'abbandono avviene lontano dai cassonetti, si configura addirittura come reato.
Da gennaio a maggio 2026 la Polizia Locale ha già accertato 80 violazioni all'articolo 255 del Codice dell'Ambiente, circa una ogni due giorni lavorativi. Nelle ultime settimane i controlli sono stati ulteriormente intensificati, anche in risposta alle numerose segnalazioni dei cittadini: nelle prossime settimane il lavoro proseguirà con la stessa determinazione. I proventi delle sanzioni non restano al Comune, ma vengono destinati a Provincia e Arpae come fondi vincolati a spese ambientali.
Il costo di questo fenomeno per la comunità è tutt'altro che astratto: solo la rimozione dei rifiuti abbandonati intorno alle isole ecologiche costa ai cittadini di Castelfranco Emilia circa 150.000 euro l'anno, una cifra a cui si aggiungono i costi variabili per il recupero degli abbandoni sparsi sul territorio. Risorse sottratte ad altri servizi, pagate da tutti per i comportamenti scorretti di pochi.
’La normativa nazionale ha introdotto un inasprimento significativo delle sanzioni e noi abbiamo il dovere di applicarla - commenta il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano -. L'obiettivo è contrastare comportamenti che creano degrado e che ricadono sull'intera comunità. Abbandonare i rifiuti accanto ai cassonetti non è più una pratica tollerata e oggi comporta conseguenze molto serie. Allo stesso tempo invitiamo i cittadini alla massima attenzione e collaborazione. Può capitare che persone anziane o cittadini in buona fede seguano abitudini ormai superate, come lasciare i sacchi accanto ai contenitori quando risultano pieni. Per questo chiediamo a tutti di aiutarci a diffondere le informazioni corrette, soprattutto tra i familiari più anziani. Oggi esistono servizi e modalità precise per il conferimento dei rifiuti, anche per quelli ingombranti, per i quali esiste un servizio gratuito di ritiro a domicilio. Rispettarle significa contribuire concretamente alla qualità del nostro territorio.


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