Articoli La Provincia

Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano

Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano
Castelfranco, discarica sotto Tav: ecco le sbarre, ma rifiuti restano

Piccinini: 'Non ci stancheremo mai di segnalare, fino a quando il problema delle discariche nel territorio di Castelfranco non sarà risolto'


2 minuti di lettura

'Agli accessi dei cavalcavia della TAV di Via Mavora e via Isonzo a Castelfranco Emilia sono finalmente comparse le sbarre con i lucchetti; solo l'accesso Est del cavalcavia di Via Mavora ne risulta privo ma confidiamo in un imminente completamento. Un segnale importante che può far sperare nella risoluzione del problema, se non fosse che cumuli di rifiuti sono ancora al loro posto. Com'è possibile che sotto ai cavalcavia della TAV ci siano ancora cumuli di rifiuti nonostante l'apposizione di sbarre agli accessi? Qualcuno ha forzato i lucchetti oppure i rifiuti stanno lì da tempo perchè mai bonificati? Che senso avrebbe, in tal caso, chiudere gli accessi senza aver prima rimosso completamente i rifiuti?' Così in una nota la consigliera di San Cesario Sabina Piccinini insieme al volontario Enrico Crabbia.

'Una segnalazione (l'ennesima..) con relativa richiesta di chiarimenti è stata inviata proprio ieri dai sottoscritti al sindaco di Castelfranco, al comandante della Tenenza dei carabinieri, all'assessore regionale all'Ambiente ed al Servizio di igiene pubblica dell'USL. Il crimine ambientale è noto ormai da anni, gli inquinatori scaricano di tutto: rifiuti edili, scarti di carrozzerie/demolitori di auto, mobili, coperture in eternit, contenitori di resine, bitumi e tanto altro ancora.

Spazio ADV dedicata a novisad
L'apposizione di sbarre agli accessi va benissimo ma però risalire ai responsabili e far pagare loro multe salatissime come previsto dalla normativa vigente compensando così i costi dello smaltimento. Stesso discorso vale per le scarpate a ridosso delle piazzole di sosta della tangenziale di Castelfranco, sempre più discariche a cielo aperto. Anche per questo problema, noto da tempo, i sottoscritti hanno fatto pervenire una segnalazione (con foto allegate) ad Anas, al sindaco di Castelfranco, al Comandante della Tenenza dei Carabinieri, all'asssessore regionale all'Ambiente ed al Servizio di Igiene Pubblica dell'USL. Chiediamo si provveda quanto prima alla bonifica delle piazzole e vengano adottati i necessari provvedimenti finalizzati a prevenire i comportamenti indegni, oltre che illeciti, di chi abbandona rifiuti. Cosa ci vuole ad installare nelle piazzole di sosta, ad esempio, cassonetti, alte reti verticali di contenimento, fototrappole - chiudono Piccinini e Crabbia -. Non ci stancheremo mai di segnalare, fino a quando il problema delle discariche nel territorio di Castelfranco non sarà risolto: il Comune non può continuare a pagare la rimozione di montagne di rifiuti ricorrendo alle tasche dei cittadini trascurando la salute dell'ambiente'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati