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'Covid, studenti-controllori sui bus? Così si incrementa bullismo'

'Covid, studenti-controllori sui bus? Così si incrementa bullismo'

Fdi: 'Non dovrebbero sostituirsi agli agenti di pubblica sicurezza rischiando di incrementare fenomeni di isolamento sociale ed episodi di bullismo'


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'Abbiamo appreso da articoli di cronaca che partirà a Formigine il progetto di 'Peer Tutoring' che vede studenti delle scuole medie investiti della carica di 'controllori' per verificare il rispetto, all'interno dei bus, della normativa anti Covid vigente. Come Fratelli d’Italia Formigine, dopo un confronto con numerosi cittadini e genitori, siamo preoccupati per le conseguenze che questo progetto possa avere sui giovani studenti e per questo motivo ho depositato un'interrogazione per chiedere a sindaco e giunta se il progetto sia nato dagli studenti o se sia, in qualche modo, una proposta avanzata da scuole o Amministrazione e se siano stati presi in esame i possibili risvolti negativi di questa proposta (a partire dalla scelta di consegnare un badge agli studenti aderenti e la volontà di predisporre una 'cerimonia' di premiazione a fine anno scolastico)'. A parlate è il consigliere comunale Fdi Marina Messori.

'I giovani, già fortemente provati dalle restrizioni e alle limitazioni legate alla pandemia da Covid, non dovrebbero sostituirsi agli agenti di pubblica sicurezza rischiando di incrementare fenomeni di isolamento sociale ed episodi di bullismo all’interno del gruppo classe e dei pari e, a maggior ragione, ritengo che l’Amministrazione dovrebbe sì promuovere iniziative di educazione civica ma, prioritariamente, dovrebbe analizzare tutte le possibili conseguenze legate alla promozione di un determinato progetto' - conclude Messori.

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