Da qualche giorno l'arrivo di una ventina di caravan di nomadi, formano nuovamente campo abusivo. Nei mesi scorsi, al centro delle polemiche per i mancati interventi c'era anche il presunto malfunzionamento della videosorveglianza. Che in zona c'è è funziona ma che non copre tutta l'area ed è più orientata a garantire l'individuazione dei responsabili successivamente ai reati e, come si sta verificando, non funge da detterente nei confronti di chi non si fa scrupoli a trasformare intere aree in accampamenti abusivi. Con tutte le conseguenze del caso, in termini di sicurezza e degrado. 'La beffa - afferma Mirco Zanoli di Rinascita Locale - è che a domanda su chi paga la raccolta e la pulizia dai rifiuti sparsi ovunque il sindaco ci ha risposto Hera, ovviamente a spese del Comune, e quindi di noi cittadini. Ovvero noi dobbiamo essere giustamente attenti a differenziare ogni cosa, ha non sbagliare un rifiuto indifferenziato pena un sovraprezzo, e a loro è concesso tutto'. 'Siamo preoccupati da un problema anche di furti nella frazione di S.Anna e dal fatto che dopo anni non si è ancora risolto' - afferma Roberto Giovanardi, residente della zona'. 'E' tempo di dare una svolta, basta propaganda, non è possibile che all'amministrazione PD possa andare bene una situazione simile' - incalza l'esponente di Fratelli d'Italia a San Cesario.
Degrado, furti e accampamenti abusivi di nomadi: a San Cesario risale la protesta
Nuovo appello alle istituzioni da parte di cittadini, gruppo consiliare Rinascita Locale e Fdi San Cesario. Un problema da troppi anni non risolto
Nuovo appello alle istituzioni da parte di cittadini, gruppo consiliare Rinascita Locale e Fdi San Cesario. Un problema da troppi anni non risolto
Da qualche giorno l'arrivo di una ventina di caravan di nomadi, formano nuovamente campo abusivo. Nei mesi scorsi, al centro delle polemiche per i mancati interventi c'era anche il presunto malfunzionamento della videosorveglianza. Che in zona c'è è funziona ma che non copre tutta l'area ed è più orientata a garantire l'individuazione dei responsabili successivamente ai reati e, come si sta verificando, non funge da detterente nei confronti di chi non si fa scrupoli a trasformare intere aree in accampamenti abusivi. Con tutte le conseguenze del caso, in termini di sicurezza e degrado. 'La beffa - afferma Mirco Zanoli di Rinascita Locale - è che a domanda su chi paga la raccolta e la pulizia dai rifiuti sparsi ovunque il sindaco ci ha risposto Hera, ovviamente a spese del Comune, e quindi di noi cittadini. Ovvero noi dobbiamo essere giustamente attenti a differenziare ogni cosa, ha non sbagliare un rifiuto indifferenziato pena un sovraprezzo, e a loro è concesso tutto'. 'Siamo preoccupati da un problema anche di furti nella frazione di S.Anna e dal fatto che dopo anni non si è ancora risolto' - afferma Roberto Giovanardi, residente della zona'. 'E' tempo di dare una svolta, basta propaganda, non è possibile che all'amministrazione PD possa andare bene una situazione simile' - incalza l'esponente di Fratelli d'Italia a San Cesario.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, scivolone dell'assessore Zanca su pizza destrutturata: Bottura risponde e lo demolisce
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Salis, Decaro e Bonaccini ripetono il mantra Pd: 'No a primarie, prima l'unità sul programma'
Sanità modenese, nuove nomine, e nasce il Dipartimento dell'integrazione
Articoli Recenti
Attentato di Modena, quando Tajani in Consiglio parlò solo dei problemi mentali di El Koudri: il video di allora
Scuola Modena: nuove palestre al Barozzi e spazi rinnovati al Fermi
Dopo il caso Zanca, Bottura elogia l'assessore Bortolamasi
Il gran finale di Mutina Boica: a migliaia per la rievocazione conclusiva

(1).jpg)

