«È andata bene, molto bene, – Valentina Grana, da sette anni presidente dell’Associazione Butasù – nel tempo abbiamo via via assistito a una crescita esponenziale, ma mai ci saremmo aspettati un simile successo». Un successo, quello di quest’anno, che deriva da alcuni ingredienti principali: l’offerta gastronomica, oltre al menu fisso ricco di proposte, anche vegetariane, ogni sera è stato possibile gustare due primi diversi e il piatto speciale, il Filetto dello Chef, realizzato ogni giorno con una ricetta a sorpresa, utilizzando prodotti freschi e senza mai realizzare sprechi.
«Negli ultimi anni, ma in particolare questo, abbiamo espresso molta creatività in cucina, ci siamo sbizzarriti, inserendo anche piatti di pesce, oppure i risotti speciali come quello in cialda di Parmigiano - spiega Valentina - Abbiamo saziato la nostra voglia di ricercatezza con proposte di qualità che hanno soddisfatto il palato dei nostri visitatori, a detta loro. Abbiamo ricevuto, infatti, numerosi complimenti, anche in merito al servizio, siccome tutti i nostri piatti sono serviti al tavolo in piatti di ceramica. Un altro fattore su cui abbiamo riflettuto è il prezzo, vogliamo che la nostra festa sia il più possibile accessibile e siamo soddisfatti, perché pur mantenendo alta la qualità siamo riusciti a proporre un menu con una soglia di prezzo relativamente bassa».
Successo non solo in cucina, ma anche in merito al programma degli spettacoli. Sul palco della festa si sono esibite molte cover band, fra le quali molto apprezzata quella dedicata ai Coldplay o i 'Rotti per caso' tributo a Max Pezzali. «Possiamo dire che non c’è stata una serata migliore delle altre, perché tutte le sere si è ottenuta pressoché la stessa affluenza, come se fosse sempre venerdì o sabato - sempre Valentina - Persino il meteo in questa edizione 2023 è stato clemente: nemmeno un giorno di pioggia, contrariamente al passato, quando la Festa della Birra era stata colpita in maniera anche pesante dalle avversità metereologiche».
La creatività è stata espressa in ogni settore della Festa, in particolare nell’azzeccata campagna comunicativa che ha divertito tutti, staff e visitatori.
«La grande novità del 2023 è stata l’inserimento di nuove leve, ovvero bambini e ragazzini dai 10 anni in su. Alcuni sono i figli dei fondatori della festa, mentre altri sono ragazzini del paese che hanno piacere di rendersi utili.
Ogni anno un contributo va alla Protezione Civile, quest’anno in particolare l’Associazione ha offerto il proprio sostegno alle popolazioni alluvionate della Romagna con una donazione propria, oltre che grazie alla raccolta fondi realizzata con Proloco di Novi di Modena e altre associazioni del territorio novese. Il legame con il territorio è forte e lo dimostrano anche i numerosi sponsor del paese che hanno sostenuto l’Associazione Butasù nella realizzazione dell’evento.



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