Il maggiore Raffaele Carenza lascia dopo tre anni di permanenza il comando della Compagnia di Carpi per assumere un nuovo incarico presso la Direzione Telematica del Comando Generale a Roma.
Subentra nell’incarico il capitano Lucia Iafolla, prima donna al comando del Reparto. L’ufficiale neo-assegnato, originario di Pescara, si è arruolato nel 2009 ed ha frequentato il 109° Corso “Cefalonia Corfù III” nelle sedi dell’Accademia del Corpo di Bergamo e Roma, conseguendo – al termine del percorso formativo quinquennale – la laurea specialistica in “Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria” presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Giunge a Carpi dopo un’esperienza operativa maturata alla sede di Casalnuovo di Napoli (NA) ed un periodo da Ufficiale Istruttore presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila.
Il Comandante Provinciale Pasquale Russo, ha salutato e ringraziato Carenza per 'gli importanti risultati di servizio conseguiti e per il significativo contributo a tutela della legalità economico-finanziaria nella provincia di Modena, formulando al capitano Iafolla auguri di buon lavoro'.
Finanza di Carpi, arriva la prima donna comandante
Il capitano Lucia Iafolla subentra al maggiore Carenza
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Spilamberto, pauroso schianto tra due auto
Trovato senza vita il 21enne scomparso da Ravarino
Ferragosto tra feste e sagre a Modena e provincia
Polizia Locale, Iseppi (FdI): 'Pavullo deve tornare a gestire direttamente i propri agenti'
Articoli Recenti
Soccorso per ubriachezza, la Polizia scopre che doveva essere in carcere
Ubersetto, operaio investito da un muletto alla Red Gloves Automotive: gamba fratturata
Terza laurea e settimo libro per il mirandolese Guido Zaccarelli
Lega: 'A Castelfranco gli errori dell’amministrazione pesano come macigni sui cittadini'


