Articoli La Provincia

Lega: 'A Castelfranco gli errori dell’amministrazione pesano come macigni sui cittadini'

Lega: 'A Castelfranco gli errori dell’amministrazione pesano come macigni sui cittadini'

'Mancano le risorse e il sindaco Giovanni Gargano si trova costretto a fare i conti con promesse che rischiano di non poter essere mantenute'


1 minuto di lettura

'A Castelfranco Emilia gli errori di una gestione amministrativa, che giudichiamo disattenta e superficiale rischiano di presentare un conto salatissimo ai cittadini. Ad oggi siamo arrivati alla sospensione di progetti importanti al fine di mantenere 'l'equilibrio di bilancio'. In altre parole, mancano le risorse e il sindaco Giovanni Gargano si trova costretto a fare i conti con promesse che rischiano di non poter essere mantenute'. A dirlo è Gianluca Tomesani della Lega.

'Il caso più emblematico riguarda l’asilo nido Scarabocchio, che non sarà ultimato nei tempi e nelle modalità promesse, i bambini dovranno affrontare ancora mesi nei container. Sul fronte dell’edilizia scolastica: parliamo di progetti di ristrutturazione dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, con oltre 1 milione già speso. InvestimentI che oggi rischiano di rimanere incompiuti di cui sono da chiarire anche le conseguenze sul reperimento dei fondi PNRR. Se queste risorse non dovessero arrivare, sarà il Comune a dover individuare altre coperture finanziarie. E poi c’è Villa Sorra, uno dei patrimoni più prestigiosi del territorio. Un errore progettuale si è tradotto in un ulteriore esborso di 850mila euro (nella foto). Errori e superficialità, che pesano come macigni sulla vita dei cittadini, che dovranno rinunciare anche alla speranza di vedere sistemate le strade del territorio' - chiude Gianluca Tomesani.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati