'La società dell'ingegner Corrado Faglioni ha ricevuto numerosi incarichi da vescovado e Comuni di Carpi, Novi, Soliera. Può rientrare nel caso di incompatibilità previsto dal DL 39 dell'8/4/2013, capoV, art 9. Non sarebbe opportuno che il Consiglio di Indirizzo della Fondazione, tramite il segretario, chiedesse un parere all'Autorità anticorruzione di Cantone o all'Acri, prima di procedere alle elezioni e evitare il rischio di un esposto successivo?' A bocciare l'ipotesi di una nomina di Faglioni ai vertici della Fondazione cassa risparmio di Carpi non è solo il consigliere di opposizione Roberto Benatti, ma anche l'ex sindaco Pci di Carpi Werther Cigarini.

'Tutta la vicenda delle nomine risulta poco edificante (per usare un eufemismo), orchestrata da vescovo Cavina (nella foto), Morelli e Campedelli, ciascuno per convenienze proprie - afferma Cigarini commentando un articolo del settimanale carpigiano Voce -. Ed è vero che questo 'mercato' è reso possibile da un meccanismo di nomine, voluto a suo tempo da Gian Fedele Ferrari, per niente trasparente e molto autoreferenziale. Perciò, come dice LEU, bisignerebbe cambiare lo Statuto per sottrarre le nomine ai copibastone e aprire una pagina davvero nuova. I sindaci, il Pd, il M5S, le liste civiche (a Novi governa), le associazioni hanno niente da dire?'.
L'attacco di Leu
'Un conto è la sacrosanta autonomia della Fondazione, un altro l’autoreferenzialità - dice del resto LeU delle Terre d'Argine -. Per quanto riguarda l'immediato, siamo interessati a capire se il nuovo Presidente e i nominati rappresenteranno solo la mediazione fra i poteri forti e la riproduzione dell’esistente, o se la scelta ricadrà su chi avanza proposte più convincenti sul ruolo della Fondazione e su chi vuole dare risposta ai bisogni della città.
Le nomine vanno valutate sulla base di questi criteri e per questo ci aspettiamo che i programmi siano portati a conoscenza della cittadinanza. La Fondazione Cassa di Risparmio è un ente di diritto privato ma appartiene alla cittadinanza, perché ha scopi di utilità sociale e le sue risorse possono essere decisive per migliorare la vita di tutti noi. Per questo ci interessa, e dovrebbe interessare tutti'.
Le parole di Benatti
'Il presidente designato è un noto progettista locale che lavora per Diocesi e Comune, anche in affidamento diretto; e un altro dei designati al CDA è nelle stesse condizioni - aveva detto Benatti riferendosi a Faglioni -. Ciò è stato oggetto in questi giorni di 'riflessioni' su 2 temi fondamentali.



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